Due milioni di libri su GooglePlay

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Oltre due milioni di titoli tra cui scegliere. L’Italia è il primo Paese di lingua non inglese a rendere accessibile la piattaforma. Più di 80 gli ebook reader compatibili e oltre al testo, si avrà l’opportunità per ogni libro di poter leggere la scheda tecnica, le recensioni, le descrizioni e anche un’anteprima da scaricare

Big G porta i libri su Android, pc e dispositivi iOs anche in Italia, grazie a un accordo tra il colosso americano e alcuni editori italiani. Da oggi sarà quindi possibile acquistare libri in formato digitale su Google Play, la piattaforma cloud di intrattenimento digitale di Google.

L’Italia è il primo Paese di lingua non inglese a rendere accessibile la piattaforma e i lettori avranno a disposizione più di 2 milioni di titoli tra cui poter scegliere. Numerosi gli editori italiani che hanno deciso di essere partner, dai gruppi più grandi come Mondadori, Einaudi, Piemme, Sperling&Kupfer, Rizzoli. I prezzi saranno variabili in base alle diverse case editrici, Mondadori oscilla fino a un massimo di 9,99 euro, Rcs attua una politica che si basa sul valore, con ragionamenti ad hoc.
La piattaforma cloud consentirà al libro acquistato di vivere nella ‘nuvola’ e quindi i lettori potranno accedere da qualsiasi dispositivo: pc, smartphone, tablet. Tutti i dispositivi sono sincronizzati tra loro, quindi il lettore avrà la possibilità di scegliere dove, come, con che mezzo leggere il libro acquistato. Sono più di 80 gli ebook reader compatibili e a breve arriverà anche in Italia l’applicazione Google Play Books per iOS.
Oltre al testo, si avrà l’opportunità per ogni libro di poter leggere la scheda tecnica, le recensioni dei lettori, le descrizioni e anche un’anteprima da scaricare. Sarà possibile leggere anche in modalità offline.

Secondo Marcello Vena, head of digital products, Google Play arricchisce in termini potenziali il mercato perché «separa il concetto di scoperta e fruizione del libro dal dispositivo di lettura». I dispositivi tecnologici si evolvono nel tempo per cui «è importante per il lettore poter cambiare device e non essere vincolato a un unico strumento. Dunque è un un’opportunità di allargare il mercato».

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