USA, boom di copie digitali e autori fai-da-te

 

Cresce il fenomeno del self-publishing negli Stati Uniti. L’analisi dei codici ISBN rivela l’esplosione degli autori fai-da-te: il futuro dell’editoria è meno degli editori e privo (quasi) di carta

Aggiornamenti dal cyberspazio dove vivono gli autori digitali: pubblicata negli USA una ricerca indipendente che analizza quanti libri in self-publishing di autori fai-da-te sono stati pubblicati negli ultimi anni e quale tendenza se ne può ricavare.

Secondo Bowker, l’agenzia del Governo USA che si occupa della gestione dell’ISBN (l’identificatore unico dei libri fondamentale per la loro immissione nei canali librari e nelle biblioteche), nel 2015 sono stati pubblicati 625.327 libri in self-publishing. Il numero di codici ISBN assegnati è maggiore (727.125) ma in alcuni casi si tratta di duplicazioni derivanti da edizioni digitali e cartacee o da edizioni economiche e di lusso del medesimo volume.

Si tratta di una crescita del 21% anno su anno e indica chiaramente come la strada che vede la disintermediazione degli autori dagli editori per raggiungere il proprio pubblico sta accelerando. La cosa interessante notata da Bowker è che lo split tra numero totale di ISBN e quelli usati in digitale è “solo” di centomila pezzi: come a dire che sei settimi del mercato va direttamente in digitale, senza toccare il cartaceo.

Dal momento che i venditori online di libri non riportano il numero di titoli o i dati di vendita, questo tipo di analisi è l’unica in grado di capire a che punto sia il mercato digitale e quale sia la direzione. Il valore del codice ISBN è notevole in questo senso ma limitato: ci sono molte pubblicazioni prive di un codice ISBN che però possono essere considerate tranquillamente libri.

Carissimo codice a barre

Il costo dei codici ISBN, che anche in Italia è elevato, raggiunge punte ragguardevoli oltreoceano: l’acquisto all’ingrosso fatto dagli editori porta negli USA il costo di ogni singolo codice univoco per libro a circa un dollaro (su pacchetti di mille numeri), mentre il costo per gli autori indipendenti può oscillare da 50 a 150 dollari, con pacchetti da 10 a 250 dollari.

Il codice ISBN (dall’inglese International Standard Book Number, “numero di riferimento internazionale del libro”) è definito da uno standard ISO ed è una sequenza numerica di 13 cifre usata per la classificazione dei libri in tutto il mondo. Sostanzialmente si tratta di un codice paragonabile a quello dei prodotti nei supermercati o degli indirizzi IP numerici di Internet. L’ultima versione risale a meno di dieci anni fa e ha appunto 13 cifre, però viene utilizzata anche la codifica antecedente il 2007, costituita da un numero di cifre pari a 10 in cui l’ultimo carattere può contenere la lettera maiuscola X.

 

Post Correlati