L’impossibilità di rimanere seri

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Formati: ePub, Mobi, PDF
Pagine: circa 200 sui formati e-reader (per il PDF: 174 in stampa A5, 89 in stampa A4 accoppiata)
Dimensioni files: 7,6 Mb (epub .zip), 6,3 Mb (mobi .zip), 3,9 Mb (PDF .zip)
Editore: Rainkids (01 gennaio 2017)
Lingua: Italiano
ISBN: 978-88-6501-603-9

Ebook a colori (RGB)

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Sinossi

Il quarto, esageratissimo libro di Soppressatira!

Quarta opera per uno dei collettivi satirici più hot del momento: migliaia di battute brucianti e centinaia di vignette urticanti, in un libro senza eguali per la prima volta disponibile in unico download di tutti i formati ebook (epub, mobi, pdf) che vi farà sganasciare dalla prima all’ultima pagina.

Rocco Siffredi: «Sono cresciuto in un ambiente cattolico». Tutto il giorno Oddio sì! Ommioddio sì!

Morta Tina Anselmi, grande donna di Stato che combatté la P2. Due cose che oggi per comodità sono una cosa sola.

Ventura in nazionale è la cosa migliore che potesse capitare. Al Torino.

Diminuiscono i contratti a tempo indeterminato e aumentano i licenziamenti. È la famosa ripresa, per il culo.

Obama: «Matteo Renzi rappresenta una nuova generazione di leader». Quelli che vincono senza neanche candidarsi.

Arriva l’APE: potremo andare in pensione a 63 anni. Poco prima di trovare un lavoro.

Espulso l’imam che non giurò sulla Costituzione. «La cambiate così spesso che non riuscivo a impararla».

Amatrice, Renzi si fa beccare con il cellulare durante la messa funebre. In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Samsung.

Su Facebook i sei mesi di Zuckerberg con la figlia. Tenerissima la foto in cui le cambia la password.

Cuffaro: «In questi anni ho vissuto con mafiosi, ladri e truffatori». Poi ha lasciato l’UDC.

Battuta d’arresto per la crescita del PIL. In aumento solo le dichiarazioni a cazzo del governo.

Istat: chi vive con il nonno è meno povero. Io infatti l’ho surgelato.

Benigni: «Da bambino volevo fare il Papa». Da adulto ha scelto di vivere come un Bertone qualunque.

Renzi: «Voglio fare qualcosa per il mezzogiorno». Boschi: «Ok, allora io penso alla cena».

Bruxelles shock, donna accoltella tre persone in un centro commerciale. «Vi dico che a giugno portavo la 42!»

Un intero anno di cronaca compendiato in migliaia di battute fulminanti scritte (e disegnate) da decine di autori. Dalla prefazione:
[…] In Soppressatira, di umorismo e satira non dobbiamo viverci (per fortuna): non dipendiamo da nessuno. Quindi siamo senza briglie. Ogni tanto tutte le nostre parole irridenti, frutto dell’«esercizio sacrosanto del sentimento del contrario», finiscono in un libro come questo.
Come disse Dario Fo, scomparso proprio nell’anno in cui si svolge il libro (e ovviamente da noi salutato, anche se a modo nostro), «la satira è un’espressione che è nata in conseguenza di pressioni, di dolore, di prevaricazione; cioè è un momento di rifiuto di certe regole, di certi atteggiamenti: liberatorio in quanto distrugge la possibilità di certi canoni che intruppano la gente. [Lo humour] rompe gli schemi, le posizioni e consente di arrivare a liberarsi dalle convenzioni. […] Basti pensare al timore, al panico che hanno avuto sempre i potenti […] perché la satira in molti casi ha determinato la presa di coscienza della gente, soprattutto delle classi inferiori».
Voilà. Parole sante. Prendiamo l’Italia. Abbiamo una classe politica a cui importa zero del Paese e cerca solo voti e potere. La nostra è un’epoca austera, di povertà galoppante, l’orizzonte è cupo. Il lavoro non esiste più: è molecolare, polverizzato, atomizzato, parcellizzato. Ecco dove nasce e diventa funzione d’uso “L’impossibilità di rimanere seri”, la dissacrazione di quanto ci circonda, impotenti e apparentemente disarmati come siamo. Certo con le battute e le vignette non si cambia il mondo, all’inizio: ma almeno un sorriso lo si strappa, e dove ci sono cento, mille “sorrisi arrabbiati” qualcosa comincia a baluginare, a smuoversi nelle coscienze. E se le coscienze si muovono, le piazze si riempiono. Finché la ruota non ricomincia a girare dalla parte giusta. […]

* * *

Sito web: soppressatira.it
Su Facebook: Soppressatira
Su Twitter: @Soppressatira

“L’impossibilità di rimanere seri”
ISBN 978-88-6501-603-9

AUTORI PRESENTI NEL VOLUME
In ordine alfabetico o quasi (gli pseudonimi lo falsano un po’):
Ciccio Alcamo, Davide Lazzaro Aldieri, Antonio Allegri, Paolo Avòna, Caterina Azzarà, Badu/Fabrizio Baduino, Massimo Baiardi, Laura Barresi, Gianni Belletti, Tommi Bernardini, Enzo Boffelli, Fabrizio Bragagnolo, Tiziana Bressan, Avv. Brosisky, Salvo Cacciola, Clandestino Carocci, Claudio Caruana, Saverio Flash Caruso, Stefano Strato Sferico Casabianca, Marco Civardi, Barbara Civitelli, Edoardo Confuorto, Salvatore Arch Costantino, Sergio Crocè, Currenti Calamo, Giù Seppe Q Sa, Augusto Davico, Roberta D’Arienzo, Paolo De Santis, Carmine del Grosso, Mariateresa Di Maro, Pietro Diomede, Donlione/Eddy Losveglio, Marco Ehlardo, Gigi Fabiano, Peo Fallarino, Valia Ferlenga, Paola Fernandez, Enzo Filia, Filipio, Gianluca Foresi, Paolo “il Frassa” Frassanito, Paolo Gavarone, Gigi Luigi, Fabrizio Gilli, Stean Ginca, Loredana Giorgi, Stefano Ielo, Incostante/Peppino Crea, Bruce Ketta, Francesca Lagatta, Francesco La Mantia, Rosanna la Neve, Massimiliano Laurenzi, Chuchu Lebuskj, Gianni Macheda, Maice/Daniele Valicella, Christian Joe Malandra/Why, Malanova, Luigi Manglaviti “il Mangla”, Fulvio Maranzano, Davide ‘WaWe’ Marchetti, Anna Martinenghi, Maurizio Melis, Filippo Merli, Minoforte, Giovanni Nostro, Giovy Novaro, Gianluca Oddo, Antonio G. Paladino, Domenico Papale, Filippo Parisi, Davide Pepato, Vittoria Perri/Vit Ridichetipassa, Fabio Pontefice, Paolo Pontoglio, Ciro Raimo, Rampicanti Storti/Christian Improta, Tiziana Rando, Luca Ricciarelli, Tiziano Riverso, Francesco Rizzuto, Flaminia Sabatello, Silvana Saturno, Gianluca Scaltrito, Scemifreddi Cabaret Congelato, Konrad K. Schubert, Gianluca Scaltrito, Giovanni Scimone, Andrea Scotto, Pietro Scuderi ‘Spacchiufo’, Davide Spadolá, Franco Stivali, Sandra Tagliavento, Matilde Tarantini, Marco Torrisi, Cristina Toselli, Nicola Trocchia, Alessandro Troia, Vanhacker/Andrea Vanacore, Sabrina Vernocchi, Rossella Vietri, Ketty Villanti, Fabrizio Zani, Vincenzo Zoda, Marco Zomp.

Autori

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Collettivo Soppressatira

Il collettivo satirico Soppressatira, partito a gennaio 2015 subito dopo la strage di Charlie Hebdo, quasi per scherzo e per produrre freddure sulla Calabria e i Calabresi, dopo un paio di mesi ha trovato enormi riscontri di pubblico sul web e, grazie all’aggiunta al gruppo di molti altri autori satirici apprezzati, da tutta Italia, fin dalla primavera di quell’anno pubblica articoli, vignette, video e libri di satira e humour quasi in tempo reale sulle notizie nazionali e internazionali, con crescente, inarrestabile successo sui social network.
[Continua qui.]

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